martedì 25 marzo 2008

Beacon con sistema DFCW


Radiopassioni
Beacon con sistema DFCW
Si aggiunge un nuovo progetto alle pagine di IK2BCP, Guido Tedeschi, autore di uno degli schemi più utilizzati dagli sperimentatori dei radiofari in telegrafia lentissima. I micro trasmettitori, vere e proprie microspie della propagazione, continuano a diffondersi su tutte le bande radioamatoriali tra i 180 e i 10 metri e con i loro flebili segnali (spesso una manciata di milliWatt) permettono di analizzare l'andamento della riflessione ionosferica. Il progetto di Guido si basa su un micro controllore (PIC) della Microchip, usato con un piccolo programma in linguaggio macchina, per modulare una portante generata da un quarzo con il call dello sperimentatore e altri caratteri alfanumerici. Il nuovo PICBacon2 supporta la modulazione DFCW (dual frequency CW) in cui i punti e le llinee dei caratteri Morse vengono trasmessi su due frequenze diverse.

Schema del beacon DFCWDal sito del ik2bcpProgramma DFCW
CW a frequenza duale (DFCW)

CW a frequenza duale (DFCW)

Ad una velocità di 3 secondi per punto un QSO estremamente semplificato richiede circa 30 minuti. La variazione del livello di QRN e/o di propagazione nel corso di questo periodo può avere enormi effetti su un QSO. Tuttavia è stato sviluppato un nuovo modo di trasmissione che migliora la velocità media di un fattore variabile da 2,5 a 3. Analizzando la natura del CW appare evidente la somiglianza con i modi digitali, rappresentando iltasto chiuso’ un ‘1’ logico e il ‘tasto aperto’ uno ‘0’ logico. Con un diverso approccio possiamo vederlo come un modo con 3stati logici’ : la ‘linea’ (3 periodi di tasto chiuso + 1 periodo di tasto aperto o ‘1110’), il ‘punto’ (1 periodo di tasto chiuso + un periodo di tasto aperto o ‘10’) e la ‘carattere di spaziatura’ (2 periodi di tasto aperto o ‘00’). La spaziatura tra le parole è di 3 caratteri di spaziatura. Ci sono quindi 2 elementi fondamentali: la presenza/assenza di segnale e la durata del segnale. Poiché il CW si intende essere ricevuto ad orecchio la differente durata dei segnali è essenziale, ma ciò allunga il tempo necessario a trasmettere un testo.
Nel CW a frequenza duale (DFCW) l’elemento ‘durata’ è sostituito dall’
elemento ‘frequenza’. Così non è più necessario che i punti e le linee abbiano lunghezze differenti ma sono trasmessi su frequenze differenti. A causa di questo spostamento di frequenza non è più necessario che vi sia ‘spazio’ tra punti/linee a lo stesso ‘carattere di spaziatura’ può essere ridotto alla singola lunghezza del punto.
Quando l’idea del DFCW fu presentata vi fu un notevole scetticismo circa la leggibilità di questi segnali a differente frequenza ma alla prova pratica essi risultarono piuttosto facili da leggere sullo schermo. Per aumentare la semplicità di lettura, in particolare durante un sequenza di punti o linee un breve spazio (tipicamente 1/3 di lunghezza del punto) è stata aggiunta tra i punti e le linee. Questo riduce di poco la velocità di trasmissione, ma aumenta la leggibilità e riduce il ciclo di lavoro (a tutto beneficio dei finali).
L’esempio seguente mostra il testo 'CQ ON7YD K' in QRSS e DFCW, alla stessa veloci.
Dal sito di ik8bzx
Buon divertimento Antonio ik1hgi

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